L’Acido ascorbico

Italiani grandi consumatori di vitamina C. A più di trent’anni dai primi libri di Pauling, nonostante le secche smentite da parte della medicina convenzionale, il “mito dell’acido ascorbico – panacea di tutti i mali” stenta a tramontare. C’è chi lo consiglia in maniera del tutto disinteressata per i preziosi benefici sperimentati in prima persona, chi si improvvisa studioso e ricercatore, e addirittura chi solleva ipotesi cospirazionistiche circa presunti tentativi di offuscarne le proprietà terapeutiche.

Vitamina-C-o-Acido-Ascorbico

La medicina ufficiale, dal canto suo, non può che mettere in guardia dall’eccessivo entusiasmo verso gli integratori vitaminici; se per l’acido ascorbico i rischi di effetti collaterali da sovradosaggio sono particolarmente ridotti, altrettanto non si può dire per vitamine ugualmente popolari, come la E o la pro-vitamina A (Beta-carotene).
Per quanto concerne l’acido ascorbico, un apporto alimentare di 60/90 mg al giorno è considerato sufficiente per soddisfare i fabbisogni di un adulto in buono stato di salute. Un quantitativo, questo, tutto sommato irrisorio, facilmente colmabile con il semplice consumo quotidiano di un kiwi o di un’arancia.
Per quanto riguarda gli integratori di vitamina C, secondo le direttive ministeriali, il dosaggio quotidiano non può superare i 180 mg di acido ascorbico. Alcuni produttori bypassano il problema mettendo sul mercato compresse da 360 mg, salvo poi consigliare in etichetta l’assunzione di mezza compressa al giorno; altri ancora, commercializzano il prodotto come semplice additivo alimentare, perdendo così ogni vincolo di dosaggio.
Quanta vitamina C assumere attraverso gli integratori?
Secondo la tesi della medicina ufficiale, un’alimentazione varia ed equilibrata è in grado di fornire da sola tutti i nutrienti necessari al buon funzionamento dell’organismo. La stessa cosa vale anche per l’atleta, che nonostante “consumi di più” è portato ad alimentarsi in maniera più ricca, aumentando, di conseguenza, l’apporto dei vari nutrienti.

2A dire il vero c’è anche chi – rifacendosi al più noto ex-consumatore di acido ascorbico, il già citato Linus Pauling – arriva a consumarlo in quantitativi “industriali”, nell’ordine dei 6-18 grammi al giorno (il dosaggio viene stabilito ricercando per prove ripetute la massima quantità assumibile senza che insorgano disordini gastrointestinali).Secondo la tesi per così dire salutistica, in virtù delle preziose proprietà antiossidanti dell’acido ascorbico, è consigliata un’integrazione regolare e costante di quantitativi variabili tra i 180 ed i 1000 mg al giorno (0,18/1 grammo).Sempre secondo la medicina ufficiale, il limite massimo di assunzione giornaliera, che molto probabilmente non presenta alcun rischio di effetti avversi nella maggior parte dei soggetti sani, è di 2000 mg. Questa soglia è riferita all’apporto complessivo di vitamina C (alimenti più eventuale integrazione). Gli effetti collaterali più importanti che possono comparire a dosaggi superiori includono cefalea, disturbi del sonno, rossore in viso e disordini gastrointestinali (acidità di stomaco, nausea, vomito e diarrea).
In definitiva, quindi, se vogliamo affidarci ai consigli della medicina ufficiale, l’integrazione di vitamina C non è necessaria, ma nemmeno pericolosa, a meno che non si assumano vere e proprie megadosi. Dato che spesso la verità sta nel mezzo, la maggior parte degli esperti favorevoli a questa pratica, consiglia dosaggi quotidiani variabili dai 180/360 ai 500/1000 mg/die.

Acido ascorbico e suoi sali: i tanti nomi della vitamina C
Spesso, tra i non addetti ai lavori non è ben chiaro che “acido L-ascorbico” è semplicemente un sinonimo di “vitamina C” (mentre l’acido D-ascorbico non espleta azione vitaminica). Figuriamoci cosa succede quando queste persone sentono parlare di aspartato di sodio, di potassio, di calcio e via discorrendo.
Come dice la parola stessa, l’acido ascorbico è un acido, e come tale può reagire con una base (ad esempio carbonato di sodio o potassio) formando un sale; questa proprietà viene sfruttata in campo industriale per produrre – attraverso reazioni e tecniche piuttosto semplici – i sali dell’acido ascorbico. Questi prodotti prendono il dome generico di ascorbati minerali e rispetto alla vitamina C pura si distinguono per un minor grado di acidità.

Assorbimento e biodisponibilità dell’acido ascorbico
L’assorbimento gastro-intestinale dell’acido ascorbico avviene per diffusione semplice e trasporto attivo. A basse concentrazioni predomina la forma attiva, mentre in presenza di elevate concentrazioni questo meccanismo si satura ed il contributo della diffusione passiva diviene importante.
A livelli di assunzione normali, viene assorbita una quota di acido ascorbico variabile tra il 70 ed il 95% della dose ingerita. Tale percentuale può comunque variare, anche in misura notevole, in relazione al dosaggio assunto, spostandosi verso il 100% quando l’apporto è particolarmente basso e scendendo anche sotto il 20% quando l’acido ascorbico viene assunto a dosi elevatissime (12 g). Sulla base di queste evidenze fisiologiche, frazionare l’apporto integrativo di vitamina C in più dosi, da assumersi al momento dei pasti, potrebbe teoricamente aumentare l’assorbimento intestinale di vitamina C. Una volta migliorato l’assorbimento intestinale, ci si scontra contro un altro ostacolo, rappresentato dalla soglia di riassorbimento renale. Se le concentrazioni plasmatiche sono troppo elevate, infatti, la vitamina C in eccesso viene rapidamente allontanata dall’organismo attraverso le urine; è quindi importante, sempre in linea teorica, che l’assorbimento gastro-intestinale sia graduale. In questo modo quel poco di vitamina C che entra in circolo fa in tempo ad essere captato dalle cellule bisognose, senza accumularsi troppo con il rischio di essere eliminato con le urine. Non a caso, un docente universitario ricordava in maniera ironica che assumere acido ascorbico a dosaggi particolarmente elevati è un’ottima strategia per aumentare il costo delle proprie urine.

Esiste una forma di acido ascorbico migliore delle altre?
Anche se le classiche regole di marketing sono ormai state ribaltate, l’offerta, si sa, segue sempre la domanda. Sul mercato, pertanto, troviamo numerosissimi prodotti a base di vitamina C, tra i cui ingredienti compaiono molto spesso termini “strani”, come ascorbato di sodio, ascorbato di potassio, bioflavonoidi e via discorrendo. La forma pura, l’acido ascorbico, può essere poco gradita al palato a causa del sapore amarognolo. Per la sua acidità, inoltre, può essere mal tollerata a livello gastrico. Il principale vantaggio dell’acido ascorbico puro è che si tratta della forma più concentrata, in cui ogni grammo di prodotto contiene un grammo di vitamina C. Secondo molti esperti del settore – che non hanno interessi economici nel promuovere l’acquisto di forme alternative – l’acido ascorbico è senza ombra di dubbio la formula con il miglior rapporto costo/beneficio.
Per quanto riguarda gli ascorbati, il limite principale è legato all’apporto minerale aggiuntivo, che può essere controindicato per alcune categorie di individui. Un grammo di ascorbato di sodio, ad esempio, apporta 889 mg di acido ascorbico e 111 mg di sodio. Megadosi di sodio ascorbato possono quindi elevare in maniera eccessiva l’apporto sodico, risultando comunque innocue per le persone sane ma potenzialmente pericolose per quelle che che seguono diete povere di queste minerale. In tal caso andrebbe preferito l’ascorbato di potassio, che per ogni grammo di acido ascorbico fornisce all’organismo 175 mg di potassio. A differenza del sodio, il potassio ha un’azione diuretica; anche in questo caso un apporto aggiuntivo non causa particolari problemi a persone sane, ma può rivelarsi particolarmente pericoloso per gli individui portatori di malattie renali o in terapia con diuretici risparmiatori di potassio. Il calcio ascorbato apporta all’organismo 114 mg di calcio ogni 1000 mg di acido ascorbico, e come tale può essere d’aiuto nella prevenzione dell’osteoporosi (non bisognerebbe comunque eccedere, complessivamente, i 2500 mg di calcio al giorno). Altri sali comuni dell’acido ascorbico sono il magnesio ascorbato, il manganese ascorbato, lo zinco ascorbato ed il molibdeno ascorbato.

 

 

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3 thoughts on “L’Acido ascorbico

  1. genfranco ha detto:

    Ultimamente a giustificazione di questo apporto in ALTE DOSI di “ALIMENTI ESSENZIALI” al mio corpo ho scoperto quanto segue:
    Il classico comportamento della classe medica che non vuole invadere il campo di un altro “SPECIALISTA”. Si vede che gli hanno insegnato che il corpo umano, quindi il mio corpo, è stato diviso in mille parti ed ognuno se ne prende carico di una parte e quindi ne è considerato uno “SPECIALISTA” di quel pezzo, vero? Quindi a seconda dei sintomi io CLIENTE mi devo recare dall’uno o dall’altro “SPECIALISTA” onde curare la malattia. Questo denota una volta di più che il dottore e quelle persone “SPECIALISTE” considerano il mio, nota non il loro, ma il mio corpo “STUPIDO”, non è vero?
    Se mi si permette invece voglio comunicare che il mio corpo
    NON E’ AFFATTO STUPIDO
    come invece lo considerano costoro, anche solo perchè esistono ed egli conosce dalle ORIGINI impostate da Madre Natura, due parole:
    EVOLUZIONE
    AUTOGUARIGIONE
    e le mette in atto secondo dopo secondo, checchè si dica, ed è proprio per la ERRATA INTERPRETAZIONE di queste parole (CONOSCENDOLE, ma dubito che la classe specialistica sopradetta le conosca) che di conseguenza essi si comportano nel modo sbagliato riguardo ai nostri corpi. Non volendo fare di tutta un’erba un fascio mi fermo e non vado oltre nella specificazione di questo comportamento inspiegabile.
    Per farti capire il tutto devo prima farti notare che personalmente sono quì perchè il TESTICOLO di mio padre ha fatto nascere dentro uno SPERMATOZOO il 50% di DNA di sua competenza che con il 50% di competenza dell’OVULO di mia madre hanno dato origine alla mia nascita.
    Quindi questo SPERMATOZOO è NATO, no!!! è stato GENERATO, poichè noi siamo stati GENERATI, nel liquido seminale chiamato SPERMA, prodotto dal TESTICOLO di mio padre formato in maggior percentuale da ACIDO ASCORBICO con gli altri “ALIMENTI ESSENZIALI” che a seguire, per elencarne alcuni sono: SELENIO, MAGNESIO, POTASSIO, CALCIO, SODIO, vitamina E, vitamina A, vitamina D, vitamine del gruppo B di cui la vitamina B17 e via di seguito, e da questo liquido è stato VEICOLATO nella vagina di mia madre, ed ALIMENTATO fino a raggiungere il completamento della sua funzione che è la mia nascita. Certo ALIMENTATO, poichè tutto quanto vive si nutre, e di che cosa se non del contenuto di questo SPERMA nel quale è nato poichè siamo certi che la vagina di mia madre è NEGATIVA in tutti i sensi, quindi per nulla ospitale lasciando che VINCA IL MIGLIORE, poichè Madre Natura ha fatto sì che in questo tragitto avvenisse la PRIMA VERA SELEZIONE della specie ed è per questo che dopo battaglie e lotte con le altre migliaia di spermatozoi, finalmente il mio è riuscito a raggiungere la meta dando inizio alla mia vita.
    E’ comprensibile ora che le fecondazioni ARTIFICIALI vengono meno alla PRIMA SELEZIONE DELLA SPECIE, poichè sono certo che nessuno è in grado di scegliere IL MIGLIORE quindi tutto avviene CONTRONATURA.
    Sono certo che le persone che devono usufruire di questo stratagemma per avere figli, vi devono ricorrere poichè CARENTI di alcuni o anche MOLTI di questi “ALIMENTI ESSENZIALI” poichè si nutrono di CIBI CARENTI di questi o addirittura di CIBI CHIMICI. E’ comprensibile che se in natura questo fatto dovesse avvenire nelle altre specie animali, a quest’ora nel mondo non esisterebbe più la vita, ma questo non risulta, vero?
    Ora, come ti ho fatto notare il mio corpo è stato GENERATO in questi “ALIMENTI ESSENZIALI” che personalmente considero LA BASE DELLA VITA ANIMALE in quanto questo non è SOLO per l’Homo Sapiens ma per TUTTI GLI ANIMALI del mondo, quindi nella loro TOTALITA’.
    Per far capire l’esempio dico che se voglio fare una vernice devo comprare del SOLVENTE, in quanto sò che per produrla ho bisognio di questa, in quanto gli ingredienti si sciolgono solo in questo.
    Quindi quando ho questo compro i vari ingredienti e giro mischiando il tutto fino ad ottenere la vernice del colore che voglio.
    Ora però se devo fare manutenzione, diluire o variare qualche componente, dovrò aggiungere SOLVENTE, che è la BASE con cui ho fatto questa vernice, in quanto chè se mettessi dell’acqua o dell’olio non succederebbe nulla.
    Ora, dato che personalmente SONO NATO in questo “SPERMA” formato dai vari “ALIMENTI ESSENZIALI” con in maggior percentuale l’ACIDO ASCORBICO, non posso negare che la mia BASE è questo LIQUIDO come lo è il SOLVENTE per la vernice. Quindi se dovrò fare della MANUTENZIONE al mio corpo dovrò usare la mia BASE per farlo, ed è inutile che io usi il SOLVENTE (CHIMICO).”
    che si trova su questa pagina:
    http://digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/originidellavita.htm
    ciaooo Franco Genre
    .
    .

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  2. genfranco ha detto:

    Ora a dimostrare e per conferma alla mia ESPERIENZA PERSONALE che da 22 anni ingoio MEGADOSI di ACIDO ASCORBICO ed altri “ALIMENTI ESSENZIALI” riporto il mio comportamento nella vita NORMALE di ogni giorno:
    La corsa sulla piazza del Municipio di Bra (Cn) per andare a sposare Franca.

    Matrimonio, il dopo corsa

    A Rimini, la corsa sulla passerella

    La corsa il salita il 05 novembre 2013

    Il complesso palaghiaccio e piscina delle soddisfazioni uno.

    Il complesso palaghiaccio e piscina delle soddisfazioni due.

    Immersione nella piscina di Saluzzo
    Pare che fare le immersioni sia un pratica molto facile e sono certo che certi miei coetanei mi danno dei punti, ho quasi 74 anni. Ma quello che si deve tenere presente è che ho superato il TERRORE dell’acqua alta solo alla fine del 2012…. — presso Saluzzo 19 febbraio 2014.

    I roller, che passione! (primo)

    Pattinaggio sul ghiaccio (primo)

    La bici del divertimento ———————

    La scala della verità

    La corsa di tutti i giorni

    Ballo del bughi-bughi

    I MIRACOLI DELL’ACIDO ASCORBICO (roller ultimo)

    Sui roller nel 2011

    A Saluzzo un divertimento invernale che dà molta soddisfazione

    Alla piscina di Saluzzo il 17 gennaio 2012

    Faccio notare che fino al 26 settembre u.s. non ero capace a nuotare ed avevo il terrore dell’acqua alta. Vado in piscina da anni ma solo a fare acquagin. Ebbene dopo tre lezioni su 11 non ci sono andato più, ma tutti i giorni mi faccio un’ora di allenamenti. Sono arrivato a quanto di questo video: 40 vasche in 58 minuti. Questo NON conta ma conta che le vasche le faccio senza fermarmi mai. Vedo nelle vasche accanto che i giovani dopo 2-3 vasche si fermano per prendere fiato, io no. Poi smetto, ma non perchè sono stanco ma perchè sono stufo. Ormai in piscina mo conoscono tutti e nessuno mi può smentire, perchè sono osservato.
    I primi tuffi della mia vita dal bordo della piscina

    Oggi 27.05.2012 è domenica e si và a ballare. Prima però………..

    Partendo da ZERO nel settembre 2011, poichè prima in piscina, da anni, facevo solamente acquagym, autodidatta, eccomi al tuffo dal trampolino (solo da 10 giorni) per dimostrare il continuo avanzamento e la grande soddisfazione che ne traggo.

    Il bughi bughi del giugno 2012

    La virata sui roller del luglio 2012

    Al Real Park il cubo dei bambini

    Dopo averlo provato…… ecco, mi sono infilato e……

    La voglia di volare insieme al mio amore Franca

    La corsa contro il tempo

    A Bra con la neve ed il freddo

    Nel freddo del mercato con la neve del 2014

    Sul ghiaccio di Pinerolo a 74 anni suonati

    Niente vanto od esibizionismo, ma per far vedere dove “ARRIVA” (NON può “ARRIVARE”) chi “INGOIA” come me quegli “ALIMENTI ESSENZIALI” per il nostro corpo.
    ciaooo Franco Genre

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  3. genfranco ha detto:

    Chiedo scusa se mi permetto, ma noto che nell’articolo abbondano I “dovrebbe”, “potrebbe”, “si dice”, “può essere”, “se” ecc., quindi deduco senza ombra di dubbio che lo scrivente NON NE HA UNA ESPERIENZA PERSONALE e questo determina anche che l’articolo è scritto sotto direttive ben precise.
    Ora, allo scritto:
    “Una volta migliorato l’assorbimento intestinale, ci si scontra contro un altro ostacolo, rappresentato dalla soglia di riassorbimento renale. Se le concentrazioni plasmatiche sono troppo elevate, infatti, la vitamina C in eccesso viene rapidamente allontanata dall’organismo attraverso le urine; è quindi importante, sempre in linea teorica, che l’assorbimento gastro-intestinale sia graduale. In questo modo quel poco di vitamina C che entra in circolo fa in tempo ad essere captato dalle cellule bisognose, senza accumularsi troppo con il rischio di essere eliminato con le urine. Non a caso, un docente universitario ricordava in maniera ironica che assumere acido ascorbico a dosaggi particolarmente elevati è un’ottima strategia per aumentare il costo delle proprie urine.”
    rispondo con le parole che ho scritto sulla pagina principale del nostro sito:
    http://www.genfranconettt.tk
    la pagina è:
    http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/lettura.htm
    e dice:
    ” Certi siti non favorevoli all’assunzione insistono nell’informare che l’ACIDO ASCORBICO PURO non viene assorbito totalmente ma viene espulso con le urine. Sicuramente è vero, ma questo (essendo un conservante) gioca un ruolo molto importante nelle mie vie urinarie e genitali, visto che NON soffro e NON ho mai sofferto di alcuna patologia in questo senso. Alla mia età il 90% e forse anche più dei miei coetanei soffre di “prostatite”. Quindi ben venga questa espulsione, perchè il costo di questo vale bene la mia salute in tale senso. E cosa ancora più importante NON ho mai dovuto usare il famoso VIAGRA pur mantenendo (come sopra descritto) una buona attività sessuale. Allego esame PSA
    del 2010 con valore 0.300
    http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/esame10PSA.htm
    e del 2011con valore 0.347
    http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/esame11PSA.htm
    e del 2012 con valore 0.340
    http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/esame12PSA.htm
    e del 2013 con valore 0.320
    http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/esame13PSA.htm
    e del 2014 con valore 0.41
    http://digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/esame14.htm
    E questo come puoi notare per 5 anni di fila, quindi non è una eccezione. Ti ricordo che la mia età è di 73 anni suonati. Penso di averti detto tutto e che dopo 21 anni che ingoio ACIDO ASCORBICO sena smettere mai un giorno, il mio corpo si comporta come il corpo di un qualsiasi maschio del mondo che procrea fino al suo ultimo giorno di vita.
    ciaooo Franco Genre
    .
    .

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