La Medicina Tradizionale Cinese

La Medicina Tradizionale Cinese

medicina-tradizionale-cinese3

Nel complesso e lungo percorso della storia cinese leggenda, mitologia e storia s’intrecciano tenacemente tra loro.
Solo dall’anno 841 a.C. queste convergono : tale è infatti la prima data storica certa e segna l’inizio della storiografia cinese.
Parallelamente ai reperti archeologici che testimoniano l’evoluzione della civiltà cinese, alcune leggende riportate in testi antichi narrano dei cosiddetti “sovrani civilizzatori” o “Principi Mitici”. Questi erano governanti scelti tra il popolo, che avrebbero gettato le basi della cultura cinese ed ai quali sono dedicate molte opere letterarie. E’ “l’età aurea” della storia cinese. Ad ognuno di questi cinque imperatori è attribuita la scoperta e lo sviluppo di un determinato settore. All’imperatore Huang Di viene attribuito  il libro Huang Di Nei Jing Su Wen, testo fondamentale ancora oggi per lo studio della Medicina Naturale Cinese. IN realtà esso sembra risalire al periodo degli Stati Combattenti (450-221 a. C. ). Composto da due tomi, questo testo sacro analizza tutti gli aspetti del pensiero medico e filosofico della Medicina Naturale Cinese, dalle nozioni base di Taoismo, anatomia, fisiologia e diagnostica energetiche fino alla prevenzione e terapia delle malattie. Il libro sottolinea il concetto solistico, globale di unità tra l’uomo e l’ambiente circostante e di unità all’interno del corpo stesso, dove alterazioni di un singolo organo provocano modificazioni del comportamento di tutti gli altri, determinando sindromi cliniche che coinvolgono tutto l’organismo. Molti capitoli sono dedicati alla descrizione del rapporto tra Cielo, Terra e Uomo, quindi tra salute dell’individuo e le variazioni climatiche stagionali e geografiche, ed introducono argomenti relativi alla clinica e diagnosi. Anatomia e fisiologia sono trattate sia dal punto di vista materiale e descrittivo, così come le conosciamo noi, sia dal punto di vista energetico, con una completa descrizione dei Meridiani, dei 5 organi principali e delle loro relazioni, quindi i concetti di Yin e di Yang, i 5 elementi, il concetto di Qi (energia).
Bian Que è il primo personaggio della storia della Medicina Naturale Cinese di cui abbiamo notizie certe. Medico esperto in diagnostica, fu il primo a trattare un paziente in coma con l’agopuntura.
Ricordiamo anche la figura di Hua Tuo, importante studioso, agopuntore e chirurgo. Grazie all’uso di una polvere anestetica (Ma Fei San) sciolta in bevanda alcolica e dell’agopuntura a scopo analgesico, egli riuscì ad eseguire interventi chirurgici addominali prima impossibili.
Il massimo splendore della cultura cinese si ha durante l’epoca Tang (618-907 d. C.), periodo in cui la Medicina Naturale Cinese venne riorganizzata tramite la fondazione e l’organizzazione dell’ Accademia imperiale di medicina, deputata all’insegnamento di chirurgia, medicina interna, farmacologia, massaggio nonché allo studio dei testi antichi come il Nei Jing So Wen oppure lo Zhen Jiu Jia Ya Jing.
Durante poi la dinastia Song (960-1279 d. C. ), l’accademia imperiale di medicina continuò la sua evoluzione e la disciplina che ebbe maggior rilievo fu la dietetica.
Dopo tre secoli di governo, la dinastia dei Song cadde sotto i Mongoli,e così via fino alla morte dell’ultimo imperatore il 17 ottobre del 1967.
Dopo un periodo di offuscamento, la Medicina Tradizionale Cinese rinasce intorno agli anni Sessanta. Iniziano così gli scambi culturali con l’Europa e gli USA. Attualmente, alla Medicina Tradizionale Cinese viene riconosciuta un’importanza fondamentale anche nei programmi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e viene praticata in tutto il mondo.

Lo Yin e lo Yang
I concetti di Yin e di Yang possono essere usati per analizzare tutti i fenomeni naturali descrivendoli come forze relative una all’altra in equilibrio dinamico, impossibili da separare. Lo Yin e lo Yang “assoluti” non esistono, la definizione e la loro sopravvivenza concettuale sono garantite dalla stretta relazione che li lega. L’esempio tipico è quello della forbice: le due lame si articolano tra di loro e si muovono in modo complementare e contrario. Se venissero separate non esisterebbe più la forbice! La primavera lascia il posto all’estate dopo aver conquistato l’inverno, così come la gioventù cede il passo alla maturità. Si è figli ed anche padri, e da tutto ciò non nasce alcun controsenso! La vita è movimento, trasformazione, evoluzione.

I 5 elementi: Wu Xing
Posteriormente al concetto di Yin e Yang, compare quello dei 5 elementi( Wu Xing) .

Essi sono Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua.
-la natura del Legno (Mu) è quella di crescere e di svilupparsi liberamente, senza ostacoli. E’ legata all’aspetto di nascita ed evoluzione che non deve trovare impedimenti lungo il proprio cammino di espansione. Risponde alla Primavera, alla Nascita, all’Est e come energia naturale risponde al Vento.
-la natura del Fuoco (Huo) è quella del calore, della massima espansione e mobilità, della risalita verso l’alto. Corrisponde all’estate, alla Crescita, al Sud.
-la natura della Terra (Tu) è quella di “madre di tutte le cose”, è correlata al nutrimento e fulcro e coordinamento di tutti gli altri Elementi, E’ il centro assoluto, l’equilibrio che deve permeare ogni trasformazione. E’ la Quinta stagione, motore e nucleo di tutte le altre. L’umidità che rende feconda la terra è la sua energia naturale.
-la natura del Metallo (Jin) è quella di racchiudere l’idea di discesa e purificazione; nella sua natura è insito il concetto di declino, di raccolta, di raggrinzimento. La stagione è l’ Autunno, il suo Oriente è l’Ovest, raffigura il declino della vita, la stagione dei raccolti, la secchezza come energia cosmica.
-la natura dell ’Acqua (Shui) è quella fredda di un movimento di discesa e riproduce la massima condensazione, la stasi finale. Il suo punto cardinale è il Nord, la vecchiaia e la morte della vita, l’Inverno come stagione.

Da questa lettura ci si rende conto di come tutti i fenomeni naturali possono essere ricondotti a queste 5 sostanze di base. Questi elementi non sono statici, non si comportano indipendentemente l’uno dall’altro. Sono invece governati da leggi ben precise, sia fisiologiche che patologiche, applicabili successivamente alla diagnostica ed alla terapia clinica.

– la prima legge dei 5 Movimenti è la cosiddetta Sheng o Madre-Figlio o di Generazione: ogni elemento è generato da quello precedente e a sua volta produce e nutre quello che lo segue. Tale legge evidenzia semplicemente il normale susseguirsi dei fenomeni naturali,come le stagioni.

– La seconda legge è la cosiddetta ciclo Ke o Nonno-Nipote: funge da moderatore della precedente. E’ un ciclo inibitorio, di restrizione, che limita e mantiene in equilibrio tutto il sistema. Generazione e Restrizione sono inseparabili: senza produzione non c’è sviluppo, senza limitazione non c’è equilibrio. Tale tipo di regolazione la ritroviamo nel sistema di trasmissione dell’impulso nervoso e nella produzione degli ormoni nell’organismo umano. Prende il nome di “feedback negativo”.

A questo punto la Medicina Naturale Cinese può essere definita come una medicina globale, energetica e dialettica proprio per il tipo di analisi che realizza. Definita Energetica in quanto tratta le manifestazioni e le interpreta in modo dinamico, come una rottura dell’equilibrio tra lo Yin e lo Yang all’interno dei 5 organi principali. Ciò provocherà l’insorgenza di segni e sintomi clinici di eccesso di un elemento e di difetto dell’altro, e la terapia sarà rivolta a riempire i vuoti ed a drenare gli eccessi, per tornare alla situazione di equilibrio e di benessere psicofisico. Da un punto di vista medico tale concetto afferma che non esiste la possibilità di un interessamento di un solo organo, o che un sintomo clinico possa essere solitario. Quando l’equilibrio si rompe e si assesta su un altro livello, i 5 Movimenti sono interessati in modo diverso, e quindi per quanto riguarda la parte clinica, dal singolo segno, noi dovremmo risalire ad una diagnosi globale. E’ per questo che possiamo affermare che non dobbiamo curare l’ organo o il sintomo, ma l’uomo. E l’uomo non può essere sottratto dal suo ambiente. Sotto questo punto di vista possiamo fare alcune considerazioni circa le tanto famose malattie psicosomatiche, un termine molto attuale in medicina occidentale moderna. Il termine psicosomatico sta ad indicare le malattie del corpo causate dalla mente del paziente: stati di stress, di depressione o paranoia possono “convincere” il malato a deviare la propria attenzione dal problema principale e sviluppare una serie di sintomi che riguardano altri distretti del corpo. Ma secondo la Medicina Naturale Cinese tutte le malattie sono psicosomatiche. Secondo la visione globale di questa medicina, non esiste malattia del corpo che non colpisca la mente e viceversa.
La Medicina Naturale Cinese è una medicina “energetica”, in quanto tratta le manifestazioni e le interpreta come qualcosa di dinamico, in equilibrio evolutivo. e non si sofferma esclusivamente sull’aspetto puramente materiale ed apparente dei fenomeni naturali.
Gli effetti e le funzioni fisiologiche e patologiche dei 5 organi principali, o organi nobili, si manifestano attraverso il complesso sistema energetico dei Meridiani e dei Collaterali, che avvolge e tiene insieme il corpo umano nella sua griglia energetica.
Il fulcro del pensiero medico cinese è proprio il concetto di Qi, di energia. La vitalità, i processi di crescita, sviluppo e riproduzione, il metabolismo e la termoregolazione, il complesso sistema ormonale e immunitario, la capacità di esprimersi sono aspetti diversi del Qi.
L’energia in condizioni fisiologiche percorre i Meridiani principali secondo un ciclo nict-emerale (giorno/notte) che dura appunto 24 h. Durante questo ciclo, ogni organo (e le strutture ad esso allegate) è investito, in un determinato orario, da una “marea energetica” durante la quale sarà chiamato ad espletare al meglio la sua funzione. Gli orari dei vari Zang/Fu sono:

polmone 03-05
grosso intestino 05-07
stomaco 07-09
milza 09-11
cuore 11-13
intestino tenue 13-15
vescica 15-17
rene 17-19
ministro del cuore 19-21
triplice riscaldatore 21-23
vescica biliare 23-01
fegato 01-03

Spesso possiamo trovare durante questi orari una recrudescenza dei sintomi legati ad un determinato organo che, essendo già in vuoto energetico, non è in grado di raggiungere la sua attività massimale. Per esempio molte coliche epatiche si verificano di notte, oppure le malattie cardiache si manifestano frequentemente nel primo pomeriggio, proprio secondo il ciclo nictemerale dell’energia.
L’applicazione pratica dei concetti dello Yin e dello Yang all’ambiente in cui viviamo, ha portato alla classificazione ed attribuzione di tutte le cose (fenomeni, materiali e funzionali), a 5 gruppi principali, chiamati 5 Elementi o Movimenti. I 5 gruppi sono Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua. Ad ogni elemento si associano un organo ed un viscere. I visceri (Fu) sono vuoti e sono: vescica biliare, piccolo intestino, stomaco, grosso intestino, vescica urinaria. Gli organi (Zang) hanno la caratteristica di essere pieni e sono: fegato, cuore/pericardio, milza, polmone, rene. Organi e visceri a loro volta sono in relazione con i Meridiani principali e con le strutture anatomiche da cui prendono il nome.
Sappiamo che al Legno corrisponde la capacità e l’obbligo di crescere e svilupparsi in modo impetuoso e libero, senza costrizioni di nessun tipo, e sul piano anatomico corrisponde al Fegato, la cui funzionalità energetica è equiparabile a quella del Legno. Nel corpo umano l’occhio (e quindi la vista) è l’organo di senso che si associa al fegato. Questo vuol dire che nelle patologie epatiche è possibile riconoscere dei segni che riguardano gli occhi, come visione offuscata o stanca. Tra le analogie che coinvolgono ogni organo principale, ci sono quelle riguardanti i tessuti del corpo umano. Nel caso del fegato, i tessuti che gli appartengono sono i tendini. Alterazioni della funzionalità epatica possono evidenziare problemi a carico dei tendini come tremori, rigidità e spasmi. Lo stato di benessere o di disarmonia del fegato può essere evidenziato tramite l’osservazione della superficie delle unghie, sia delle mani sia dei piedi. Nell’insieme delle analogie rientrano anche i movimenti psichici, gli atteggiamenti emotivi che compongono il mosaico caratteriale di una persona. Rabbia, gioia, riflessione, introspezione e paura sono stati d’animo fisiologici, quando però diventano eccessivi, possono provocare malattie. Il viscere collegato al fegato è la vescica biliare.

Il Cuore svolge le seguenti funzioni:
-domina il sangue ed i vasi
-distribuisce il calore
-si apre nella lingua e si manifesta nel colorito del viso
-controlla la sudorazione

Il cuore ed il pericardio, da un punto di vista energetico, formano una coppia con l’intestino tenue, conosciuto anche come Triplice Riscaldatore. La sua funzione è quella di ricapitolare, di riassumere tutte le funzioni energetiche degli altri organi e di supervisionare tutti i meccanismi che riguardano i liquidi organici ed i processi digestivi che riproducono calore nella loro globalità. Il Triplice Riscaldatore ed il Cuore appartengono al movimento energetico del Fuoco.

La Milza appartiene al movimento energetico della Terra, e rappresenta il centro del sistema dei 5 Elementi. Fisiologicamente la milza si incarica della riflessione, della meditazione positiva che permette l’organizzazione e la strutturazione delle emozioni e delle idee.
Le attività della milza sono:
-trasformazione, trasporto e distribuzione a tutti i livelli, fisico e psichico
-controllo dell’ascesa dell’energia, mantenere gli organi nella loro posizione
-governare il sangue
-sorreggere la carne (le forme) ed i 4 arti
-apertura nella bocca e manifestazione nelle labbra
La milza forma una coppia con lo stomaco. Ed interviene in modo coordinato agli altri organi, sul metabolismo dell’acqua, in particolare sul mantenimento del corretto grado di umidificazione dell’organismo stesso. E’ per questo che alterazioni della funzione di questo organo si possono presentare con segni e sintomi digestivi, come distensione addominale, feci poco formate o diarrea, perdita di appetito, astenia oppure con segni e sintomi che riguardano il metabolismo dei liquidi con edemi. Un deficit della funzionalità della milza può comportare debolezza delle pareti vascolari e fuoruscita di sangue, con emorragie nasali, oppure sotto la pelle, come piccoli puntini rossi disseminati su tutto il corpo.

Lo Stomaco, viscere accoppiato con la milza, ha la funzione di ricevere e metabolizzare cibo e liquidi e di digerire il proprio Qi verso il basso, mentre la milza verso l’alto. Quindi milza e stomaco formano una coppia inseparabile ma con funzioni opposte e complementari.

Il Polmone è definito come il tetto degli organi e dei visceri.
Le funzioni fisiologiche del polmone sono:
– dominare tutte le energie e per questo è detto Maestro dell’Energia
– controllare le funzioni di distribuzione e di discesa del Qi stesso  a tutto il corpo
– controllare il movimento dei liquidi
– apertura al naso ed esposizione alle energie esterne tramite la gola
– sorreggere la pelle ed i peli
Nel processo della respirazione interviene in primis il polmone, che però collabora strettamente con il rene e con la vescica urinaria. In patologia avremo che alcuni tipi di difficoltà respiratoria dovranno essere trattati stimolando i punti e la funzionalità renale e non solo quella polmonare. Un deficit o una mancata coordinazione di queste funzioni si manifesterà con pienezza ed oppressione toracica, catarro, espettorazione, tosse, dispnea, ed anche edema, costipazione, visti in rapporto con il grosso intestino, il suo viscere correlato. Oppure si possono avere segni e sintomi come secchezza e perdita di lucentezza di pelle e di peli, facilità ad essere colpiti dal freddo, eccesso di sudorazione anche a riposo.
Il Grosso Intestino è il viscere collegato con il polmone. Esso ha la funzione di discesa, trasporto e trasformazione dei materiali provenienti dallo stomaco e dal piccolo intestino, funzione che lo accomuna al lavoro energetico dello stomaco/milza e del polmone.

Il Rene appartiene al movimento energetico Acqua. L’acqua rappresenta l’origine della vita.Esso è correlato alle seguenti funzioni:
– sono la radice dello Yin e dello Yang di tutto l’organismo
– aprono gli orecchi, reggono l’udito
– dominano le ossa ed i denti, e producono il midollo che riempie il cervello si manifestano ai capelli
– controllano gli orifizi inferiori (sfinteri)
Il rene è il fondamento di tutti i liquidi (nutrizione ed umidificazione) e di tutti i processi (energetici (metabolismo e termoregolazione). A differenza di tutti gli altri organi che hanno una polarità, il rene è un organo pari, esiste cioè un rene Yin ed un rene Yang.
Lo stato di salute dei reni può essere verificato attraverso l’osservazione delle condizioni dei capelli.
La Vescica Urinaria appartiene al movimento Acqua e forma una coppia con il rene. Essa rappresenta il canale di eliminazione delle sostanze di rifiuto dell’alimentazione del Riscaldatore Inferiore, attraverso la produzione di urina. Il meridiano principale della vescica urinaria sostiene la colonna vertebrale, tramite il suo doppio sistema di vasi energetici presenti sul dorso.

Nel caso che i normali rapporti esistenti tra Uomo, Cielo e Terra siano sovvertiti, si instaura la malattia. Le cause dovranno essere ricercate o all’interno dell’individuo (i 7 sentimenti oppure malattie genetiche) , all’esterno (i 6 fattori patogeni esterni), oppure a disordini ed errori alimentari. Questa visione della patogenesi rispetta il concetto di globalità e dialettica del pensiero cinese: l’uomo, la sua struttura congenita e le sue emozioni, il cielo, le energie cosmiche, la terra, i suoi alimenti. In realtà, una distinzione così netta non è possibile: molte malattie da fattori cosmopatogeni esterni si verificano perché l’individuo è debilitato da un eccesso di lavoro o da un eccessivo coinvolgimento mentale ed emotivo, il tutto complicato da un tipo di alimentazione scorretta. E’ per questo motivo che il trattamento di una malattia deve coinvolgere tutti gli aspetti di un individuo, fisici, psichici ed alimentari.

Agopuntura Cinese
Per poter affrontare adeguatamente le malattie che colpiscono le persone, quindi effettuare una diagnosi accurata ed impostare una terapia adeguata secondo la visione tradizionale della Medicina Naturale Cinese, è fondamentale una corretta comprensione dell’organismo umano come insieme unico e coordinato; tale tipo di consapevolezza deve necessariamente passare attraverso la conoscenza profonda della teoria dei Meridiani e dei canali collaterali. Non si tratta semplicemente della numerazione e descrizione di un centinaio di punti distribuiti sulla superficie del corpo.  Gli agopunti non sono che un aspetto marginale di una fitta rete di canali anastomizzati tra di loro che percorrono tutto il corpo. Questi percorsi energetici hanno il compito di collegare la superficie del corpo umano con il suo interno, l’alto con il basso, la destra con la sinistra e quindi coordinare le funzioni fisiche e psichiche dell’individuo tra di loro e con l’ambiente che lo circonda.

Quando si parla di meridiani in senso stretto, si intendono i Jing Mai, i 12 meridiani principali. E’ sul percorso di questi canali che si trovano i circa 360 punti della pratica clinica. Ma questi tragitti energetici non sono gli unici, anzi non avrebbero la possibilità di espletare i propri compiti se non attraverso l’ausilio coordinato degli altri Jing Luo e dei collaterali.
La classificazione didattica di questi canali distingue i seguenti gruppi di meridiani:
1. Meridiani Jing Luo:
1 a. 12 Meridiani Principali e 12 Zone cutanee
1 aa. M. P. Yin del braccio, M. P.Yang del braccio, M. P. Yang della gamba, M. P. Yin della gamba

-M. P. Yin braccio: Polmone, Maestro del Cuore, Cuore
-M. P. Yang braccio: Grosso Intestino, Triplice Riscaldatore, Intestino Tenue
-M. P. Yang gamba: Stomaco, Vescica Biliare, Vescica Urinaria
-M. P. Yin gamba: Milza, Fegato, Rene
1 b. 12 M. Distinti, 12 M. Tendino-Muscolari, 8 M. Curiosi
2. Meridiani Collaterali Luo Mai; 15 Vasi Luo Longitudinali, 365 Vasi Luo di ramificazione, Vasi Luo capillari

046e5e7bae316ed14e08b6d2ba6240f8

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...